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CHI SIAMO

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah - MEIS nasce con la legge del 17 aprile 2003 n. 91, poi emendata dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006, “quale testimonianza delle vicende che hanno caratterizzato la bimillenaria presenza ebraica in Italia”.

Questa decisione riconosce e valorizza l'eccezionale continuità di un percorso ricco, ininterrotto, ma ai più sconosciuto, in cui gli ebrei hanno portato alla storia e al tessuto del Paese le proprie tradizioni e un fondamentale contributo culturale, tra periodi di convivenza e interazioni feconde, e altri di persecuzioni, cominciate dalla chiusura nei ghetti e culminate nella tragedia della Shoah.

Nel raccontare l’esperienza di vita di una minoranza consolidata, il MEIS è soprattutto un luogo di incontro e di scambio. Un laboratorio di idee e di riflessioni aperto a tutti, che stimola il dibattito sull’ebraismo e sul valore del dialogo tra culture.

Per scaricare lo Statuto del Museo, clicca qui.


Presidente: Dario Disegni

Consiglio di Amministrazione: Renzo Gattegna, Massimo Maisto, Massimo Mezzetti, Daniele Ravenna

Direttore: Simonetta Della Seta

Comitato Scientifico: Donatella Calabi, Enzo Campelli, Luciano Caro, Tania Coen-Uzzielli, Manuela Consonni, Roberto Della Rocca, Alain Elkann, Aldo Grasso, Gadi Luzzatto Voghera, Saul Meghnagi, Alberto Melloni, Paolo Mieli, Mauro Perani, Michele Sarfatti, Amedeo Spagnoletto

Collegio Sindacale: Fabio Giuliani (Presidente), Riccardo Bauer, Greta Cestari

Progetti culturali: Sharon Reichel

Allestimenti: Giulia Gallerani

Ufficio stampa: Daniela Modonesi

Segreteria amministrativa: Nicola Novelli

Segreteria organizzativa: Donatella Buonfrate, Alessandra Roncarati

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