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il Resto del Carlino

Gruppi di famiglie in un Interno Verde

GAMBE in spalla, per chi non è bici munito, e mappa bene in vista. E’ partita così, ieri mattina, la caccia ai tesori di Interno Verde, che alla quarta edizione regala ai visitatori – anche stavolta in numero straboccante, e provenienti anche da altre città e regioni – la possibilità di ammirare ben novantaquattro location. Giardini pubblici, in qualche modo persino attrezzati per i più piccoli (è il caso del parco di via Giordano Bruno) ma soprattutto privati: i portoni si spalancano, l’ospitalità incentivata dall’associazione Ilturco in qualche caso si spinge anche all’offerta di acqua e bibite per i visitatori. Molti dei quali, impegnati nel vorticoso tour, arrivano stremati oltre che affascinati. Sono ben 42 i giardini aperti per la prima volta in questa occasione. Divisi in mappa tra Ferrara sud e Ferrara nord, sopra corso Giovecca si tratta dei giardini di via delle Vigne 16 (aperto solo oggi), di corso Porta Mare 51, di via Mortara 63, di via Montebello 49, di via Mascheraio 17 e 39, di via Palestro 68, di piazza Borso d’Este 50, di viale Cavour 194 (solo oggi) e 112, di corso Biagio Rossetti 40 e di piazzetta Sant’Anna 3. A Ferrara sud si potranno ammirare, tra i nuovi, quelli di via Pergolato 4 (solo al pomeriggio), via Saffi 15, via Borgovado 7, via Brasavola 32, via Formignana 32, via Beatrice d’Este 18 e 16, vicolo Boccacanale 1, piazza San Giorgio 29 (domani dalle 15.30 alle 17.30), 54c, 54d, via Argine ducale 25, via Lana 1 e via della Ghiara 36. Gratuito anche l’accesso al Giardino delle Domande del Meis di via Piangipane, nel quale i visitatori, percorrendo una sorta di labirinto di spezie ed essenze, scoprono anche curiosità e caratteristiche della cucina ebraica.

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